News dai Comuni DE.CO.

Image

L'Italia DE.CO. cresce, tra artigianato ed eccellenze enogastronomiche.

Questo mese il notiziario dai Comuni DE.CO. è particolarmente ricco, confermandosi i mesi autunnali di grande interesse per mostre, sagre ed eventi in genere.
Ma cominciamo con le informazioni relative ad eventi già realizzati.

ImageImage

Il 21 giugno Capriolo, in provincia di Brescia, è stato il palcoscenico della affollatissima presentazione della Denominazione Comunale della ret, il salume tradizionale di questa parte di terra bresciana a cavallo con Bergamo. Oltre alle autorità locali (il sindaco Amerigo Lantieri de’ Paratico, l’assessore al turismo di Capriolo Flavio Goffi, gli assessori provinciali Gian Francesco Tomasoni, Riccardo Minini e Aristide Peli) erano presenti anche gli onorevoli Raffaele Volpi e Fabio Rainieri. Qualificata anche la presenza della stampa: tra gli interventi voglio ricordare quelli di Fosca Maurizzi (direttrice di Mondo del Gusto), Osvaldo Murri (de Le Terre del Vino) e Stefano Bugamelli (giornalista e trascinatore di Epulae, l’Accademia Internazionale per la formazione e la promozione della cultura e dell’analisi sensoriale degli alimenti). Tre i temi emersi con prepotenza: l’importanza della biodiversità e gli stimoli che la DE.CO. può avere, la necessità che i cittadini conoscano i prodotti del proprio territorio e la non sempre facile convivenza tra industria e produttori artigianali. Al sindaco di Capriolo ASSODECO ha consegnato i cartelli stradali per indicare la produzione di ret nel Comune. Al termine del lungo dibattito, reso ancora più piacevole dalla trasmissione del filmato dedicato a Capriolo e dalle note di Massimiliano Giovanardi al piano e dalla insuperabile voce di Serena Aprile, non poteva mancare l’assaggio delle ret dei macellai locali (Polaster Maceler, La Nuova Macelleria, Macelleria Roberto Sala e Macelleria Alghisi).

Image


Anche Broni, nell’Oltrepò pavese, ha adottato nel mese di luglio 2008 i disciplinari di produzione di brasadè e vino nero. I brasadè sono biscotti di piccole dimensioni, ad anello, elaborati con una lunga tecnica di preparazione; per il vino ci siamo riferiti a un’idea importante nata dal sindaco Paroni: quella di recuperare i terreni incolti. In breve tempo verranno impiantati vitigni autoctoni della tradizione per dare vita a singolari cru. Peraltro a Broni si svolgerà il 14 settembre la giornata delle DE.CO. di Lombardia ed un convegno dedicato alla figura di Luigi Veronelli.

 

A buon punto è anche il lavoro del Comune di Altissimo in provincia di Vicenza. In tempi record l’Amministrazione guidata dalla scoppiettante Liliana Monchelato ha approvato la DE.CO. in Consiglio comunale e con il nostro aiuto (e quello indispensabile dei produttori) anche quella di individuazione dei prodotti con relativo disciplinare di produzione. Ecco allora che avremo straordinarie forme di formaggio marchiato Altissimo e saporite trote a Denominazione Comunale allevate in acqua di torrente. Presenteremo questi prodotti in occasione del convegno del 12 ottobre prossimo nel salone comunale del paese montano cui farà seguito una mostra di prodotti locali.

Entro la fine di ottobre Sauris, isola linguistica germanofona in Carnia, sarà al centro delle cronache per l’ottenimento della prima Denominazione Comunale friulana. Con il sindaco Stefano Lucchini abbiamo puntato su speck, formaggio di monte e frutti di bosco. Il marchio Sauris DE.CO. sarà volano ed al tempo stesso trainato dal crescente turismo d’elite presente nel territorio del paese.


Molti i Comuni calabresi della Piana di Gioia Tauro che stanno per adottare la DE.CO. Ne cito solo alcuni: San Ferdinando per il miele di aranci, Rizziconi per il parquet di ulivo, Polistena per il torrone, Seminara per la ceramica artistica e le maschere apotropaiche.


 Anche Procida (ovvero la perla incompresa delle isole del Golfo di Napoli) dalla fine di giugno ha la DE.CO., soprattutto grazie alla volontà del suo assessore Salvatore Costagliola. Limoni e lingue sono i prodotti che abbiamo individuato. Ma di questo ne diamo più approfondita notizia nello spazio dedicato all’amministratore, appunto Salvatore Costagliola.

 Nella regione Campania è doveroso citare un'altro Comune che si appresta ad adottare ufficialmente la DE.CO., è Ruviano, il paese del "caso peruto", l'eccellenza gastronomica della provincia di Caserta. Anche qui, il motore ha nome e cognome, Pasquale Di Meo, attivissimo presidente della pro-loco.


Davvero entusiasmante la notizia da Scansano (Grosseto). Molti vignaioli produrranno a partire da questa annata, con mescolanza di uve secondo la tradizione scansanese vino nero e vino bianco a Denominazione Comunale. Le prime impressioni sulla vendemmia e dell’istituzione della DE.CO. saranno proprio i produttori a fornircela il 25 ottobre, durante la presentazione ufficiale presso il Teatro comunale. Non mancherà il biscotto salato di Poggioferro, altra DE.CO. scansanese.